Ubuntu, come mantenere il sistema sempre pulito e performante

Quando si usa un sistema operativo c’è un problema con il quale prima o poi bisogna fare i conti: le prestazioni nel tempo.

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Capita spesso che un computer non appena acquistato risulta veloce e performante per poi diventare fastidiosamente lento e inefficiente.

Oltre all’usura dell’hardware ed alle diverse applicazioni che con il tempo si fanno più “pesanti” (soprattutto i videogiochi) esiste una causa ben specifica: la cura che l’utente dedica alla propria macchina.

Deve essere chiaro a tutti che spesso molti problemi sono causati esclusivamente da una mancata manutenzione o da una serie di comportamenti sbagliati e disordinati che con il tempo si accumulano e portano a conseguenza fastidiose.

Nonostante Ubuntu sia un sistema particolarmente efficiente non è esente da complicanze di questa natura e quindi ti consigliamo ti seguire i nostri consigli se vorrai tenere in salute il tuo sistema operativo.

Il comando autoremove

Partiamo da uno dei più semplici ed allo stesso tempo più comodi metodi con il quale fare un po’ di pulizia all’interno del sistema.

sudo apt autoremove

Tramite il comando autoremove il sistema identificherà quei pacchetti e quelle dipendenze che non sono più necessari all’interno di Ubuntu e procederà con la rimozione.

La presenza di questo software “residuo” può avere diverse cause. Spesso si tratta di tracce lasciate da applicazioni ormai disinstallate.

Elimina la cache di APT

Se usi Ubuntu avrai almeno una volta usato APT.

APT sta per Advanced Package Tool ed è uno strumento che si utilizza per installare applicazioni e svolgere applicazioni come la precedente con il comando di autoremove che era preceduto proprio da APT.

Nel corso del suo utilizzo quotidiano, APT accumula dei file all’interno della sua cache che può raggiungere dimensioni abbastanza ampie.

Puoi verificare tu stesso a quanto ammonta il peso della tua cache APT tramite il comando:

sudo du -sh /var/cache/apt

Sulla nostra Ubuntu abbiamo ottenuto questo risultato:

Oltre 2 GB! Non sono pochi!

Puoi procedere con la pulizia della cache di APT così:

sudo apt-get clean

Ecco fatto, ora analizziamo nuovamente la cache:

Praticamente vuota!

Utilizza Synaptic Package Manager

Abbiamo detto che la manutenzione non è solo pulizia ma è anche tenere comportamenti consoni, in questo caso si tratta di usare il sistema in maniera ordinata senza accumulare troppa “spazzatura”.

Uno dei metodi più comodi per gestire ordinatamente le applicazioni ed i relativi pacchetti è usare Synaptic Package Manager.

Tramite Synaptic avrai accesso a tutti i pacchetti disponibili su Ubuntu tramite i suoi repository di default.

La forza di Synaptic consiste nel fatto di essere un tool completamente grafico che non richiede l’utilizzo del terminale.

In questo modo, soprattutto se sei alle prime armi, potrai gestire in maniera più facile la tua macchina.

Per installare Synaptic ti basterà utilizzare il seguente comando:

sudo apt-get install synaptic

GtkOrphan

Un altro strumento che ti consigliamo di usare è GtkOrphan.

GtkOrphan è molto simile a Synaptic con la semplice e fondamentale differenza che si occupa, come si intuisce dal nome, i pacchetti orfani.

I pacchetti orfani sono pacchetti che non sono più utili al sistema poiché l’applicazione di riferimento non esiste più (sono orfani per l’appunto).

In questo modo oltre a poterli eliminare potrai avere uno strumento grafico con il quale tenere sotto controllo ogni singolo pacchetto.

Puoi installare GtkOrphan così:

sudo apt-get install gtkorphan

Stacer

Stacer è un vero è proprio pannello di controllo aggiuntivo per il tuo sistema Ubuntu.

A primo impatto, concettualmente ricorda molto uno strumento analogo utilizzato su Windows da diversi anni: CCleaner.

Con Stacer, oltre alla semplice pulizia ed ottimizzazione del sistema potrai tenere sotto controllo tantissimi parametri come la percentuale di utilizzo della CPU e la banda impegnata in upload e download.

Potrai anche modificare i repository, intervenire sulle applicazioni d’avvio e tantissimo altro.

Se vuoi saperne di più su Stacer ti consigliamo di visitare la pagina GitHub del progetto e di guardare il seguente video:

Vuoi installare Stacer?

Ecco i comandi per farlo su Ubuntu (tramite PPA):

sudo add-apt-repository ppa:oguzhaninan/stacer -y
sudo apt-get update
sudo apt-get install stacer -y
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