Apple rimuove i VPN dall’Apple Store cinese

Apple ha rimosso i propri VPN (vedi cosa è una VPN) e quelli di terze parti, dallo Store cinese. Grazie a queste app, che aiutano l’utente a mantenere al sicuro i suoi dati personali e visualizzare contenuti non considerati sicuri dal proprio provider, molti utenti cinesi negli ultimi anni sono riusciti a oltrepassare il vasto sistema di censura online imposto dal governo locale nel 2006, il famoso Golden Shield Project.

Per il gigante californiano il numero di vendite dei propri prodotti in Cina è secondo soltanto a quello americano, e sembra essere ancora in crescita, ma, grazie a concorrenti come OPPO, Hauwei, Vivo e Xiaomi, quest’anno Apple ha avuto seri problemi nel rimanere tra i cinque marchi più venduti nel mercato locale.

Ovviamente nemmeno una grande azienda come Apple può permettersi il rischio di perdere un mercato cosi grande, e al fine di favorire le relazioni con il governo locale, ha deciso di rimuovere ogni VPN dall’Apple Store cinese.

Da adesso infatti non sarà più possibile navigare su siti stranieri utilizzando un I-Phone o un I-Pad, a meno che non si effettui un “Jailbreak” in modo da poter installare liberamente un VPN.

Questa potrebbe rilevarsi una mossa un po’ rischiosa per Apple, visto che molti utenti potrebbero decidere di passare ad Android soltanto per avere libero accesso ai VPN disponibili per quest’ultimo sistema operativo, in modo di farla in barba alle censure imposte dal Ministero della Pubblica Sicurezza cinese.

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